Si terrà giovedì 26 marzo 2026, a partire dalle ore 9.00, nell’Aula A del Polo Giuridico Economico di viale Sant’Ignazio a Cagliari, l’evento di premiazione promosso dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale nell’ambito del progetto di comunicazione dedicato al consumo consapevole e sostenibile della risorsa idrica.
L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un più ampio percorso di informazione, sensibilizzazione e divulgazione promosso dal Consorzio su un tema oggi più che mai centrale, anche alla luce della scarsità della risorsa e dei cambiamenti climatici in corso. Dopo gli incontri pubblici dedicati all’“Irrigazione Consapevole”, il progetto coinvolge direttamente anche il mondo della scuola con “A scuola d’impianti”, pensato per avvicinare studentesse e studenti ai temi della sostenibilità, della tutela del territorio e del valore dell’acqua.
📌 Appuntamento finale
26 marzo 2026 – ore 9.00
Aula A del Polo Giuridico Economico, viale Sant’Ignazio – Cagliari
🔹 Programma e interventi
Sono previsti i saluti istituzionali di Nicola Tedesco, presidente della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, Matteo Lecis Cocco-Ortu, assessore del Comune di Cagliari, e Patrizia Mattioni, direttore generale del CBSM.
Seguiranno gli interventi di Efisio Perra, presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, Camilla Soru, presidente della Commissione Cultura della Regione Sardegna, Francesco Agus, assessore regionale dell’Agricoltura, e Ilaria Portas, assessora regionale della Pubblica Istruzione.
È inoltre prevista la presentazione del progetto “A scuola d’impianti” a cura di Anna Maria Leone, responsabile del progetto di comunicazione del CBSM, con il coinvolgimento degli insegnanti e delle classi partecipanti nella presentazione degli elaborati realizzati.
Interverrà anche Andrea Campurra, presidente del Distretto Biologico Regionale “Sardegna Bio”, partner del momento dedicato alla ricreazione.
La mattinata si concluderà con la premiazione finale dei lavori classificati ai primi posti.
Con questa iniziativa il CBSM conferma il proprio impegno non solo sul fronte degli interventi infrastrutturali e della gestione irrigua, ma anche nella diffusione di una cultura dell’acqua fondata su consapevolezza, buone pratiche e partecipazione.
